
Donazione e Trapianto di Organi nel 2024: Il Piemonte è un’eccellenza nazionale
Presso il Grattacielo della Regione Piemonte a Torino il 25 febbraio 2025 sono stati presentati i risultati delle donazioni e trapianti dell’anno appena chiuso.
Ha aperto la conferenza stampa l’intervento dell’Assessore Regionale alla Sanità Federico Riboldi a cui ha fatto seguito l’introduzione del Direttore dell’AOU Città della Salute e della Scienza Dott. Emanuele Ciotti. La Dott.ssa Anna Guermani, a capo del Coordinamento Regionale dei Prelievi e delle Donazioni, insieme al Dott. Raffaele Potenza, e il Direttore del Centro Regionale Trapianti Dott. Federico Genzano Besso hanno relazionato i risultati ottenuti nel 2024.
I dati sui trapianti
La regione ha ottenuto il secondo miglior risultato di sempre con 496 interventi trapiantologici e 536 organi trapiantati, un numero che conferma il grande impegno e la competenza delle strutture sanitarie locali. Tra questi, si annoverano anche 6 trapianti combinati simultanei, inclusi trapianti di rene-fegato, rene-pancreas e cuore-fegato, quest’ultimo un primato assoluto a livello nazionale. Si annoverano anche 9 trapianti pediatrici presso l’Ospedale Regina Margherita.
La Città della Salute, insieme all’ ospedale Maggiore della Carità di Novara, si conferma il punto di riferimento per i trapianti in Italia, avendo raggiunto il vertice di questa attività per la quarta volta negli ultimi cinque anni.
La struttura torinese si conferma al vertice dell’attività trapiantologica in Italia, con risultati straordinari anche nei trapianti di fegato (179 interventi), rene (219 interventi) e cuore (28 interventi alle Molinette e 5 al Regina Margherita). Non sono da meno i trapianti di polmoni, con 22 interventi eseguiti, e il settore dei trapianti di tessuti, che ha visto una crescita con quasi 1.400 interventi realizzati.
Le donazioni
Nel 2024, anche le donazioni hanno segnato un incremento significativo. Con 171 donatori, il Piemonte ha ottenuto il secondo miglior risultato di sempre, con un aumento del 22% dei donatori di organi con cuore fermo (28 in totale) e un incremento del 16% delle donazioni di cornee, che hanno raggiunto quota 1.191.
E’ stato così raggiunto un traguardo simbolico: quello dei 10.000 trapianti.
L’importanza del ruolo delle associazioni di settore, come l’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule), insieme alle associazioni dei trapiantati, a quelle della donazione del sangue e del midollo osseo, è fondamentale per sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione. Queste realtà contribuiscono in modo significativo alla diffusione dell’informazione partecipando al successo di queste operazioni salvavita. Il loro impegno costante e la loro presenza capillare sul territorio sono essenziali per il raggiungimento di traguardi straordinari come quelli ottenuti nel 2024 dal Piemonte.
Il presidente di Aido Piemonte Davide Turini insieme a volontari presenti commenta i risultati raggiunti e dichiara: “Siamo immensamente orgogliosi dei traguardi ottenuti in questo anno straordinario per la donazione e il trapianto di organi. Questi successi non sarebbero stati possibili senza l’impegno di tutte le persone coinvolte, dai professionisti della salute ai cittadini che scelgono di donare. Il nostro lavoro di sensibilizzazione e informazione continua a essere fondamentale per garantire che sempre più persone possano salvare vite attraverso il dono. Ogni trapianto è un atto di speranza, e insieme, come comunità, possiamo fare la differenza.”