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“Battiti – Note e Parole per la Vita”: grande successo ad Asti tra musica, emozioni e solidarietà

Asti – È stata una serata intensa, partecipata e carica di significato quella di venerdì 27 marzo presso Palco19, dove si è svolto “Battiti – Note e Parole per la Vita”, l’evento promosso da AIDO Provinciale di Asti.

Un appuntamento che ha saputo unire musica, testimonianze e sensibilizzazione, coinvolgendo il pubblico in un clima di condivisione e profonda emozione. Dall’apericena iniziale fino agli ultimi momenti della serata musicale, la partecipazione è stata calorosa e sentita, a conferma dell’importanza del messaggio promosso.

La serata è stata aperta dagli interventi di Irene Testa, presidente di AIDO Provinciale di Asti, e Fabio Arossa, vicepresidente di AIDO Piemonte, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa e l’importanza di continuare a promuovere la cultura della donazione sul territorio. «Serate come questa dimostrano quanto la comunità sappia rispondere con sensibilità e partecipazione quando si parla di vita e solidarietà», ha evidenziato Irene Testa. «La donazione è un gesto di grande civiltà: continuare a raccontarla attraverso eventi come questo significa costruire consapevolezza e futuro», ha aggiunto Fabio Arossa.

Particolarmente preziosi sono stati anche gli interventi istituzionali del sindaco di Asti e presidente della Provincia Maurizio Rasero, dell’assessore alla cultura Paride Candelaresi, del presidente AIDO Piemonte Davide Turini e del consigliere nazionale Marcello Casalino. Tutti hanno sottolineato l’importanza dell’azione di AIDO sulla città e sul territorio provinciale, rinnovando l’invito a esprimere il proprio consenso alla donazione, sia attraverso l’adesione ad AIDO sia in occasione del rinnovo della carta d’identità.

È stata inoltre evidenziata la forte collaborazione con gli uffici anagrafe e con l’assessorato di riferimento guidato da Giovanni Boccia, presente in sala insieme alla consigliera comunale Lombardi, a testimonianza di un lavoro condiviso e concreto sul territorio.

Particolarmente toccante e di forte riflessione è stata l’intervista di Garrison Rochelle a Giuliano Paniate, trapiantato di cuore e curatore della parte artistica della serata. Le sue parole hanno saputo trasmettere in modo diretto e autentico l’importanza della donazione, facendo comprendere cosa significhi poter tornare a vivere con regolarità grazie a questo gesto di straordinaria generosità.

Un ringraziamento sentito va agli artisti: Chiara Buratti, Claudia Stabile & Luca Passarino, Jacopo e Lorenzo Morra, Marta Lauria, Rudy Calabrese, Stefano Albanese, Giovanna Mogliotti con Lubiana Kola.

Un grazie speciale anche ai partner e sostenitori dell’iniziativa, tra cui cRust Pizza Gourmet, Palco19 e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, oltre a tutti i volontari che con impegno e disponibilità hanno contribuito in modo determinante alla riuscita dell’evento.

La serata è stata anche l’occasione per celebrare la conclusione delle due mostre ospitate presso la Fondazione Giovanni Goria: “La via del dono”, prodotta da AIDO Piemonte, e “Coraggio” di Lorenzo Barruscotto. Un ringraziamento va all’autore e a tutti i visitatori che hanno partecipato con interesse e sensibilità a questo importante percorso culturale.

Fondamentale anche il contributo del conduttore Garrison Rochelle, che ha guidato la serata con sensibilità ed energia, creando un filo conduttore capace di unire intrattenimento e contenuti.

AIDO Provinciale di Asti desidera infine ringraziare di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: artisti, istituzioni, partner, volontari e soprattutto il pubblico, che con la propria presenza ha dato valore e forza all’iniziativa.

La riuscita della serata rappresenta un importante risultato non solo in termini di partecipazione, ma soprattutto per l’obiettivo di continuare a diffondere la cultura della donazione e della solidarietà sul territorio.

“Battiti” si conferma così non solo un evento, ma un momento autentico di comunità, capace di lasciare un segno e di ricordare che ogni gesto può davvero diventare un nuovo battito di vita.